Amayo Kelly, due anni in carcere da innocente, non ha diritto al risarcimento

Pubblicato il 03 Aprile 2014

Dalla direzione distrettuale antimafia dell’Aquila è stato accusato di sfruttamento della prostituzione e riduzione in schiavitù anche nei confronti della moglie. Ma non c’entrava nulla. E la sua richiesta di risarcimento per ingiusta detenzione (180 mila euro) è stata respinta

Scheda

Amayo Kelly

Ascoli Piceno  
Anno 2014
Reato Sfruttamento prostituzione, riduzione in schiavitù
Avvocato Umberto Gramenzi, Simone Matraxia
Errore Indagini
Risarcimento Non concesso
Amayo Kelly è un nigeriano di 30 anni che vive da anni ad Ascoli con la moglie e la figlia in un appartamento a Porta Romana. La sua vita è stata sconvolta nel 2010 dall’arresto per reati gravissimi, aberranti, legati alla prostituzione, alla riduzione in schiavitù: commessi, secondo l’accusa, perfino contro la moglie. Ma non era vero, tanto che dopo due…

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