La ‘ndrangheta non c’entra, l’assessore è innocente

Pubblicato il 11 Febbraio 2019

Accusato di violenza privata aggravata da metodi mafiosi, costretto a subire 105 giorni di ingiusta detenzione, è in realtà innocente. Assolto perché il fatto non sussiste, riceverà un risarcimento raddoppiato rispetto ai minimi di legge.

Scheda

Bruno Zaffino

Serra San Bruno   VV
Anno 2019
Reato Violenza privata
Avvocato Giovanni Vecchio, Salvatore Staiano, Cosimo Albanese
Giorni di detenzione 105 (carcere)
Risarcimento 35373 euro
Violenza privata con l’aggravante del metodo mafioso. Un reato non da poco per un amministratore locale, specialmente se fa politica in una regione del Sud Italia martoriata dalla ‘ndrangheta. Se però chi è accusato di averlo compiuto è in realtà innocente, le cose cambiano. È quello che è accaduto a…

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