Venti ore in carcere da innocente: 2.500 euro

Paolo Garbano

Cosa puoi fare, oggi come oggi, con cinque milioni di lire? Domanda più che legittima, quando la giustizia ti assegna un risarcimento di 2.530 euro (poco meno, appunto, di cinque milioni) dopo essere finito in carcere, da innocente, per venti ore.

Condannato per errore Ciampi gli concede la grazia

Massimo Lo Porto

È il 27 ottobre 2000. Nella casa di Massimo Lo Porto, a Gassino Torinese, fervono i preparativi per le nozze dell’indomani con la fidanzata Daniela. Squilla il campanello. Il giovane, che ha 29 anni e fa l’ operaio edile, pensa a qualche parente venuto pe

Postino incastrato dalla moglie brasiliana

Gaspare Lucia

Era arrivata dal Brasile in Italia in cerca di lavoro e anche di “un marito ricco” come aveva scritto ad un amico. Non aveva trovato un impiego ma aveva sposato un dipendente delle Poste, Gaspare Lucia, molto innamorato.

Pasticciere condannato a 11 anni, era innocente

Rodolfo Gurrisi

Quanto cambia la vita di un uomo incensurato, lavoratore e padre di famiglia, se una notte arriva la polizia, e comincia una storia di dolore e di galera lunga due anni e 4 mesi?

I fratelli Cannizzaro non erano trafficanti di droga

Nicola Cannizzaro

Sono stati sbattuti in una cella delle Vallette e trattati come delinquenti per sei mesi. Li avevano scambiati per trafficanti di droga e «inequivocabili» intercettazioni telefoniche sembravano inchiodarli.

Errore di calcolo, sconta sei mesi in più

Luigi Papurello

Doveva “farsi” meno di un anno e mezzo di carcere, ne ha scontato quasi un terzo in più.

Scagionato grazie al vero rapinatore

Felice Ricco

E’ stato 20 giorni in carcere e tre mesi agli arresti domiciliari con l’accusa di avere rapinato un supermercato, poi il vero colpevole, Michele Pasciuto, si è presentato al pm e lo scagiona.

Errore del consulente, camionista in carcere per omicidio

Vincenzo Campana

Dieci milioni di risarcimento per due mesi e mezzo di carcere ingiusto. Non è una gran cifra, ma Vincenzo Campana, camionista di 39 anni, è contento lo stesso. Perché quello che gli interessava di più era scrollarsi dalle spalle quell’accusa di omicidio.

Per colpa di una ferita alla mano

Massimo Melano

Ha passato 63 giorni in carcere e 20 agli arresti domiciliari, con un’accusa pesantissima: tentato omicidio e rapina nei confronti di una donna. Continuava a ripetere di essere innocente. Ma nessuno, tranne il suo avvocato Vittorio Pesavento, gli credeva.

Niente truffa alla Juve, assolto in appello la sentenza

Daniele Ignazi

Era stato accusato di truffa e ricettazione ai danni della Juventus, e condannato a due anni e sei mesi di reclusione dal giudice Giuseppe Casalbore: in carcere aveva scontato un anno e cinque mesi.