Quel direttore di banca non era il basista della banda

Raoul Da Frè

Dopo 6 mesi e mezzo agli arresti domiciliari, assolto con formula piena

Quell’agente della Stradale non era corrotto

Terenzio Muè

Condannato in primo grado e in appello per concussione, truffa, favoreggiamento, peculato, ricettazione e riciclaggio. Assolto in Cassazione “perché i fatti non sussistono”