A 16 anni in cella per l’omicidio del padre. Ma l’assassino non è lui

Luca Agostino

Luca Agostino finisce in carcere al posto del fratello perché sulle sue mani ci sono tracce di polvere da sparo. Passa 113 giorni in prigione da innocente. Avrà 24.300 euro come risarcimento per ingiusta detenzione

Manolo Zioni, un anno in cella per un tatuaggio

manolo-zioni
Manolo Zioni

Il vero rapinatore confessò subito di essere il vero autore dei colpi, ma non fu creduto. A scagionare il giovane romano, una perizia su una macchia della pelle. Assolto per non aver commesso il fatto, otterrà un risarcimento di circa 80 mila euro per i 351 giorni trascorsi in carcere

Sergio Mannerucci, l’avvocato arrestato per una truffa mai commessa

L'avvocato barese Sergio Mannerucci
Sergio Mannerucci

Accusato di aver falsificato decine di firme, moltiplicando illecitamente altrettanti giudizi previdenziali allo scopo di raggirare l’Inps. Una settimana in carcere da innocente, due anni di incubo giudiziario prima di archiviare un’inchiesta che non sarebbe dovuta neanche partire

Due anni e mezzo in carcere per colpa di perizie sbagliate

Josè Alberto Cadena Ruiz
Josè Alberto Cadena Ruiz

Accusato di aver ucciso una cara amica, il giorno del delitto si trovava all’altro capo della città. Inchiodato da un referto del consulente dell’accusa palesemente infondato

Fa 9 mesi di ingiusta detenzione, ma il vero rapinatore era molto più basso di lui

piero sarro
Piero Sarro

Solo una perizia accerta che Piero Sarro non poteva essere l’autore del colpo in una farmacia. Riceverà 67 mila euro come risarcimento per il carcere da innocente.

Usa, innocenti in carcere: colpa del Dipartimento di giustizia?

doj

Secondo un’inchiesta del “Washington Post”, errori nelle perizie avrebbero condannato migliaia di persone. La responsabilità andrebbe cercata nel lavoro approssimativo degli scienziati dell’Fbi e nell’inadeguatezza dei laboratori

Due ovuli di polvere, ma non era droga

Maurizio Campanile

Ventinove giorni di carcere per droga, poi l’assoluzione “perché il fatto non sussiste”, la richiesta di risarcimento allo Stato e la decisione della corte d’appello di Torino: 13 milioni per il danno subìto con l’ingiusta detenzione in cella a Brissogne.

Non ha sfigurato la fidanzata

Lorenzo Zagnoni

È stato assolto dalla Corte d’Appello di Milano Lorenzo Zagnoni, accusato di avere orribilmente sfigurato il volto della fidanzata schiacciandolo sulla piastra di un fornello acceso. I fatti risalgono al novembre 2003.