331 giorni in carcere, ma il killer non era lui

Orazio La Rosa
Orazio La Rosa

Un panettiere scambiato per sicario per colpa di intercettazioni ambientali in dialetto interpretate male. Assolto per non aver commesso il fatto, avrà 78 mila euro come risarcimento

Assolto dopo 25 anni per un omicidio mai commesso

Antonino Romano
Antonino Romano

Antonino Romano viene indicato da due collaboratori di giustizia come il mandante di un omicidio per vendetta nei confronti di un uomo che ha picchiato il figlio. Ma il pestaggio non è mai avvenuto. E la vittima è in realtà un boss di una potente cosca messinese

Scagionato dai pentiti, dopo 430 giorni in carcere innocente

Vincenzo La Corte
Vincenzo La Corte

Vincenzo La Corte, arrestato per mafia e assolto grazie alle intercettazioni telefoniche in cui un pentito fa capire che con la mafia non c’entra

Quell’imprenditore con la mafia non c’entra nulla

Vincenzo Galimi
Vincenzo Galimi

Tre anni e mezzo in carcere da innocente, due aziende floride ridotte sull’orlo del fallimento per colpa di un’accusa priva di fondamento. Storia di Vincenzo Galimi, che ora chiede il risarcimento

Tre settimane in carcere solo perché omonimo e parente di mafiosi

Bruno Trunfio

Bruno Trunfio, arrestato solo perché si chiama come il cugino che è stato condannato per mafia. E perché il padre era stato un boss della ‘Ndrangheta di Reggio Calabria

Addio a Mario Conte, magistrato vittima della malagiustizia

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Sotto accusa per quasi vent’anni per colpa di un pentito, sempre assolto con formula piena. Vittima di un calvario giudiziario e umano, è uscito sconfitto solo da un male incurabile. Lascia un libro testamento per ricordare che l’errore giudiziario può colpire chiunque

Marco Vinti, l’imprenditore edile non aiutò il boss mafioso

Marco_Vinti
Marco Vinti

Arrestato nell’ambito dell’operazione antimafia “Minoa”, è stato poi prosciolto da ogni accusa. Ma ha passato 14 giorni in carcere da innocente. E ora otterrà 6 mila euro come risarcimento

Fabrizio Messina, innocente e risarcito il fratello del boss

Fabrizio-Messina
Fabrizio Messina

Tre settimane in carcere senza colpa e una condanna a nove anni per un omicidio mai commesso. Ora lo Stato gli deve un indennizzo per ingiusta detenzione: 4230 euro

Un anno in carcere da innocente tra ergastolani e boss: non sarà risarcito

diego olivieri
Diego Olivieri

Diego Olivieri, imprenditore di pellami, finisce in carcere incastrato dalle dichiarazioni di un pentito che lo accusa di narcotraffico in collaborazione con la mafia. Passa 12 mesi in cella al regime del 41 bis in attesa di giudizio, nella sezione di massima sicurezza con gli ergastolani. Dopo 5 anni, assolto con formula piena in tre diversi processi “perché il fatto non sussiste”.

Mio padre Nino Buttafuoco

libro pina palazzo
Giuseppina Palazzo

Un diario, un memoriale, uno “sfogo” di una donna che, a distanza di anni, vede ancora infangato il nome del suo “secondo padre, Nino Buttafuoco”, noto commercialista di Palermo, che nel 1970 rimane invischiato nell’inchiesta sul rapimento di Mauro De Mauro