Accusato ingiustamente, il cuore non regge

Mario Silvestri

Morto per un caso di omonimia? Forse sì, lo dovrà stabilire un giudice. A lui si sono rivolti i familiari di un gondoliere in pensione, Mario Silvestri, 58 anni, ucciso da un infarto due mesi fa per essere stato scambiato dalla giustizia per un pregiudica

Non erano colpevoli, ora chiedono 12 milioni

Cosimo Bello

Quattro imputati prima condannati e poi assolti nel processo di revisione per la cosiddetta “strage della barberia” di Taranto, in cui morirono quattro persone, hanno chiesto complessivamente un risarcimento di 12 milioni di euro per ingiusta detenzione.

Per la violenza con il collant assolto lui, assolta lei

Donato Di Girolamo

“Mi ha violentato”, ha ripetuto lei per ben sette anni. “E’ una bugiarda, voglio il risarcimento dei danni”, ha sempre risposto lui. Gira intorno a un collant rimasto intatto e a due verità contrapposte, la vicenda giudiziaria di Donato Di Girolamo e Mari

Grossista di sostanze stupefacenti ma non era vero

Salvatore Donadei

Ad incastrarlo è stato il suo nome e cognome. Salvatore Donadei, 51 anni, imprenditore edile di Nardò, ha trascorso una settimana in carcere, perché vittima di un errore di persona e di un caso di omonimia.

In carcere per un anno, ora vuole essere risarcito

Massimo Grifoni

Coinvolto nelle indagini sulla strage di Sambucheto, ora, dopo l’assoluzione in Corte d’assise, chiede allo Stato un maxi risarcimento, non inferiore ai 500 mila euro.

Modena: assolto dopo tre anni di carcere

Giovanni Esposito

Si è fatto quasi tre anni di carcere fra galera e arresti domiciliari ma era innocente: la terza sezione della Corte d’ Appello di Bologna ha assolto “per non avere commesso il fatto” Giovanni Esposito.

Un errore l’arresto di Bolzoni e Lodato

Saverio Lodato

Sconfessando le tesi di Salvatore Curti Giardina, allora procuratore capo a Palermo, il giudice istruttore Renato Grillo ha prosciolto i giornalisti Attilio Bolzoni di Repubblica e Saverio Lodato dell’Unità, arrestati nel marzo dell’88 con l’accusa di pec

Albanese ucciso, assolto il manovale di Ventimiglia

Antonio Fedele

Assoluzione per non aver commesso il fatto e rimissione in libertà per Antonio Fedele, 37 anni, l’operaio di Ventimiglia accusato di aver ucciso nel novembre del ’92 un giovane manovale albanese, Gentina Tarija.

Assolto da tentata rapina chiede trecento milioni di lire

Yili Muca

Trecento milioni di lire: questa la somma che un albanese ha chiesto al Ministero delle Finanze a titolo di risarcimento per ingiusta detenzione e danni morali e materiali derivantigli da una singolare disavventura.

Dominicana assolta dopo il carcere, ora chiede i danni

Nidia Paulino Valduz

E’ stata assolta dopo venti giorni di carcere e adesso chiede i danni. L’avvocato di Nidia Paulino Valdez, una barista dominicana di 35 anni, ha presentato una istanza alla corte d’Appello per ottenere un risarcimento.