Le “insonnie” di Roberto Saviano, i placidi sonni dei magistrati. Tre storie esemplari

Dice Roberto Saviano su Twitter che se fosse un giudice “non dormirei la notte a dover comminare pene che diventano torture e in alcuni casi condanne a morte”. Ed è probabile che, per questa sua “insonnia”, Saviano sarebbe un buon giudice. Dormono invece placidi i giudici, e siamo noi, i cittadini, ad averli agitati.   [...]

Racinaro, 16 anni dopo: «Io, prof innocente, inguaiato da una carta»

Assolto in Cassazione, il 2 giugno ’95, l’allora rettore dell’ateneo di Salerno finì in carcere con 27 capi d’accusa

Cassazione: niente risarcimento a innocente rimasto in carcere per 5 mesi. Rimase in silenzio durante l’interrogatorio

Negato il risarcimento a un innocente che è stato in carcere per 5 mesi a seguito delle accuse di alcuni pentiti.

Cassazione: indennizzo per ingiusta detenzione? No al calcolo dell’indennità secondo criteri standard

La determinazione dell’indennizzo per l’equa riparazione nei casi di ingiusta detenzione, non può tener conto di parametri aritmetici standard ma, pur tenendo fermo il tetto massimo riconosci

La Cassazione: essere Rom non è indice di colpevolezza

Annullato il provvedimento della Corte di appello di Salerno, che aveva rifiutato il risarcimento per ingiusta detenzione a un capofamiglia nomade

Meredith, Lumumba farà ricorso in Cassazione per risarcimento

Farà ricorso alla Corte di Cassazione Patrick Lumumba, dopo che la Corte d’Appello di Perugia gli ha riconosciuto un risarcimento danni per i 14 giorni di carcere di soli 8mila euro a fronte di una richiesta di oltre 500mila euro.

Ingiusta detenzione, risarcite anche le spese processuali

D’ora in avanti, chi si sia visto riconoscere il risarcimento per ingiusta detenzione avrà anche il diritto a chiedere il rimborso delle spese legali sostenute.

Imputato e poi assolto: la Cassazione non riconosce il risarcimento dei danni

La Corte di Cassazione ha stabilito che non ha diritto al risarcimento dei danni il cittadino che è stato ingiustamente imputato e poi assolto.

Cassazione: No a risarcimento a papà che lascia dvd porno alla portate dei figli

Lo ha stabilito la Suprema Corte in merito alla vicenda di un padre arrestato per violenza sessuale e poi assolto dall’accusa