La prevalenza del pregiudizio

Calogero Mannino errori giudiziari

Perché non accettiamo mai un’assoluzione? Per quale motivo continuiamo a nutrire sospetti – spesso basati su convinzioni o sensazioni infondate, superficiali o infondate – anche quando a scagionare qualcuno è intervenuta una sentenza definitiva? Come mai consideriamo anche il più completo proscioglimento come un’opinione? Se lo chiede Michele Ainis sul Corriere della Sera, nel suo [...]

Tutti i potenti incappati nell’errore e finiti in carcere

Errori giudiziari, vittime anche i potenti della politica

Anche i politici, a tutti i livelli, sono vittime di errori giudiziari e ingiusta detenzione. Una galleria dei casi più clamorosi

Tutti i prosciolti sono uguali. E vanno risarciti

Tante persone assolte con sentenza definitiva si vedono rifiutare la riparazione per ingiusta detenzione perché, secondo i magistrati, con le loro frequentazioni hanno tratto in inganno gli inquirenti. Se la sentenza definitiva è assolutoria, una persona è da considerarsi innocente e quindi deve essere risarcita

Calogero Mannino non avrà il risarcimento per ingiusta detenzione

Calogero Mannino errori giudiziari

La Corte d’appello di Palermo respinge la richiesta dell’ex ministro dc, che ha trascorso 23 mesi di custodia cautelare prima di essere prosciolto dall’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa: “Ha dato causa con colpa grave alla sua vicenda giudiziaria”

L’assoluzione di Busco non guarisce il diritto dalla sua malattia

Quella di un sistema giudiziario che dai tempi ormai della vicenda Tortora, e proprio a causa del modo in cui essa fu trattata, sotterrata e dimenticata, è letteralmente impazzito. Tanto impazzito che anche le garanzie volute dal legislatore per tutelare i cittadini, come i tre gradi di giudizio, e la possibilità quindi di rimediare agli “errori”, persino in tempi relativamente brevi, finiscono per aiutare la malattia a resistere. O a riprodursi più forte di prima

Trecento udienze per prosciogliere un potente della Prima Repubblica

Calogero Mannino

Per essere completamente assolto, l’ex ministro Calogero Mannino ha dovuto aspettare 14 anni. Per provare la sua innocenza dal reato di concorso esterno in associazione mafiosa, ha dovuto produrre oltre 50 mila pagine di documenti. Ha trascorso 23 mesi di custodia cautelare, ma lo Stato ha ritenuto di respingere la sua richiesta di riparazione per ingiusta detenzione