Tre anni di ingiusta detenzione per mafia. Ma era solo un’omonimia

Beniamino Zappia
Beniamino Zappia

Beniamino Zappia, arrestato e costretto ai rigori del regime del 41bis a 70 anni suonati. Lo accusavano di essere un boss delle famiglie italo-canadesi, ma gli investigatori in realtà cercavano un’altra persona con lo stesso cognome

Vincenzo De Moro, assolto dall’accusa di mafia dopo 16 anni

Vincenzo De Moro
Vincenzo De Moro

Ha passato quasi due anni in carcere dopo essere arrestato nel 1998 come presunto affiliato alla “cosca Albanese”, con l’incarico di custode delle armi del clan. Dopo cinque processi, la Cassazione lo ha assolto “perché il fatto non sussiste”

Giusi Tarantino, la funzionaria di tribunale onesta e non mafiosa

Giusi Tarantino

Accusata per errore con due colleghe degli uffici giudiziari del Tribunale di Agrigento di associazione per delinquere finalizzata alla corruzione e alla truffa, ha trascorso un mese agli arresti domiciliari ed è stata sospesa per diversi mesi dal lavoro. Ma era innocente. E ora lo Stato la risarcisce per ingiusta detenzione

Ambrogio Crespi: “200 giorni in cella per colpa di un matto”

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Arrestato con l’accusa d’aver procacciato voti alla ’ndrangheta, scopre da una perizia che il suo accusatore soffriva di gravissimi disturbi psichici

Io, assolto dopo 3 anni in cella: la mia vita distrutta dai giudici

Errori giudiziari, la legge è uguale per tutti

La lettera al “Giornale” di Felice Italiano, siciliano trapiantato in Canada arrestato per mafia durante una visita in Italia e adesso riconosciuto innocente: “Intollerabile dittatura dei magistrati”

Fabrizio Messina, innocente e risarcito il fratello del boss

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Tre settimane in carcere senza colpa e una condanna a nove anni per un omicidio mai commesso. Ora lo Stato gli deve un indennizzo per ingiusta detenzione: 4230 euro

“In cella da innocente, la mia vita sconvolta per un’omonimia”

Anna Paglialonga
Anna Paglialonga

L’incubo giudiziario di Anna Paglialonga: arrestata con l’accusa di associazione per delinquere di stampo mafioso, fa 19 giorni di ingiusta detenzione. E viene scagionata totalmente soltanto cinque anni dopo

Diego Olivieri, un anno in galera tra i boss: ma era innocente

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Diego Olivieri

Diego Olivieri, mediatore di pellame, finisce in carcere incastrato dalle dichiarazioni di un pentito che lo accusa di narcotraffico in collaborazione con la mafia. Un anno in cella in attesa di giudizio, nella sezione di massima sicurezza con gli ergastolani. Dopo 5 anni, assolto con formula piena in tre diversi processi “perché il fatto non sussiste”.

Andrea Ammodeo: un anno in carcere, ma non era mafioso

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Andrea Ammodeo

Era stato arrestato nell’ambito di una maxi operazione antimafia. Condannato in primo grado a 8 anni di reclusione, assolto in appello perché il fatto non sussiste. Ora lo Stato lo risarcisce con 95 mila euro per 377 giorni in carcere da innocente

Francesco Manno, un anno in carcere senza colpa solo perché nipote di un boss mafioso

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Francesco Manno

Francesco Manno era stato arrestato nell’ambito di una maxi operazione antimafia. Condannato in primo grado a 8 anni di reclusione, assolto in appello perché il fatto non sussiste. Ora lo Stato deve risarcirlo: era innocente