Tre giorni in carcere, un anno ai domiciliari: innocente

ospedalefallacara

Un idraulico arrestato nei seminterrati di un ospedale in periferia di Bari con l’accusa di spaccio di cocaina, detenzione di coltello, resistenza e lesioni. Ma viene assolto per non aver commesso il fatto. Ed è stato anche pestato…

Agli arresti per 86 giorni. Ma la droga non era per lui

maurizio ribotti traffico di sostanze stupefacenti
Maurizio Ribotti

Maurizio Ribotti, manager milanese, riceve dal Perù un pacco indirizzato a lui da un mittente sconosciuto, senza sapere che contiene 366 grammi di cocaina purissima. Finisce in carcere. Un anno e mezzo dopo, il processo chiarisce tutto in due sole udienze: assolto per non aver commesso il fatto

Quella tentata estorsione mai commessa

Ion Stefan Paunescu

Rumeno con regolare permesso di soggiorno e un lavoro da carpentiere, finisce coinvolto in una brutta vicenda. Non c’entra nulla, ma passa comunque un anno agli arresti domiciliari. Alla fine l’assoluzione per non aver commesso il fatto

Pluripregiudicato, ma innocente

Giuseppe Valentini

Giuseppe Valentini ha passato 15 mesi in carcere con l’accusa di essere il boss di un clan. Ma dopo 7 anni di attesa e quattro gradi di giudizio, una sentenza lo assolve definitivamente. E ora fa causa allo Stato per ingiusta detenzione

Nel carcere minorile per una rapina mai commessa

Daniele S.

61 giorni in cella, altri 12 agli arresti domiciliari. Un tentativo di suicidio. Tutto inutile: Daniele S., minorenne di Cremona, ha dovuto aspettare che il vero responsabile del colpo si presentasse spontaneamente ai giudici. Dopo essere stato rintracciato dai suoi parenti

Quel tentato omicidio mai commesso

Nadia Zarantonello, Massimo Zamin

Una coppia di fidanzati litiga violentemente col padre di lei, che finisce all’ospedale. E quando esce, scagiona del tutto i due. La donna ha passato un mese agli arresti domiciliari, l’uomo ha avuto un divieto di dimora

ARRESTI DOMICILIARI

È una misura cautelare coercitiva che il giudice può disporre con l’obbligo dell’imputato di non allontanarsi dalla propria abitazione (o da altro luogo di privata dimora o di cura o di assistenza). Il giudice può imporre limiti di comunicazione con persone diverse da quelle che con lui coabitano o che lo assistono.