Condannato per errore Ciampi gli concede la grazia

Massimo Lo Porto

È il 27 ottobre 2000. Nella casa di Massimo Lo Porto, a Gassino Torinese, fervono i preparativi per le nozze dell’indomani con la fidanzata Daniela. Squilla il campanello. Il giovane, che ha 29 anni e fa l’ operaio edile, pensa a qualche parente venuto pe

Due ovuli di polvere, ma non era droga

Maurizio Campanile

Ventinove giorni di carcere per droga, poi l’assoluzione “perché il fatto non sussiste”, la richiesta di risarcimento allo Stato e la decisione della corte d’appello di Torino: 13 milioni per il danno subìto con l’ingiusta detenzione in cella a Brissogne.

Errore di calcolo, sconta sei mesi in più

Luigi Papurello

Doveva “farsi” meno di un anno e mezzo di carcere, ne ha scontato quasi un terzo in più.

Niente truffa alla Juve, assolto in appello la sentenza

Daniele Ignazi

Era stato accusato di truffa e ricettazione ai danni della Juventus, e condannato a due anni e sei mesi di reclusione dal giudice Giuseppe Casalbore: in carcere aveva scontato un anno e cinque mesi.

La sorella del boss arrestata senza colpa

Ines Pagnozzi

Ines Pagnozzi ha trascorso 91 giorni agli arresti domiciliari con l’accusa di appartenere al clan del fratello, detto ‘O Giaguaro. Risarcita con 24 mila euro

Mai sfruttate le prostitute: 6 mesi in carcere

Saimir Kransiqi

Albanese con il permesso di soggiorno e un lavoro da trasportatore, accusato da una ragazza moldava

Nessun risarcimento per Sulzenbacher

Florian Sulzenbacher

Nessun risarcimento. Lo aveva già stabilito la Corte d’appello; lo ha ribadito la Corte di Cassazione respingendo l’istanza di risarcimento per ingiusta detenzione presentata dall’avvocato Flavio Moccia per conto di Florian Sulzenbacher.

Malagiustizia a Taranto: La mia vita vale 20.000 euro

Anastasia Montanariello

“La mia vita è stata valutata 20.000 euro”. Arrestata, condotta in carcere, denigrata, offesa e guardata con sospetto. L’atroce sospetto: quella donna è pedofila. Ma era tutto falso.

Non ha avvelenato l’amica

Daniela Stuto

Cinquantaduemila euro per l’ingiusta detenzione. È il risarcimento che riceverà Daniela Stuto, assolta dall’accusa di aver ucciso con una minestra al cianuro la sua amica Francesca Moretti a febbraio 2000.

Accusato dalla madre, assolto e risarcito

Vittoria Idda

Vittorio Idda, assolto due anni fa, ha ora ottenuto dallo Stato 33.000 euro di risarcimento danni per ingiusta detenzione per estorsione, maltrattamenti, sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione e venne incriminato.