Riccardo Fusi
Con un’assoluzione completa decisa dai giudici d’appello cala definitivamente il sipario sull’inchiesta legata al “piano casa” del comune di Firenze.
Il primo archivio su errori giudiziari e ingiusta detenzione
Un assegno di undici milioni e 880mila lire, tanto paga lo Stato a un’ innocente sepolta per nove mesi in carcere. “Riparazione per ingiusta detenzione”, dice la legge.
Assoluzione per non aver commesso il fatto e rimissione in libertà per Antonio Fedele, 37 anni, l’operaio di Ventimiglia accusato di aver ucciso nel novembre del ’92 un giovane manovale albanese, Gentina Tarija.
Un artigiano genovese ha trascorso due giorni in carcere per un errore commesso dagli investigatori durante un’intercettazione telefonica. Protagonista della singolare disavventura è Mauro Scatolini, 39 anni, che è stato scarcerato con le scuse dei magist
Vincenzo Daglio, già coordinatore amministrativo Asl di Novi, accusato di due episodi di abuso d’ufficio è stato assolto nel luglio ’98 dal tribunale perché i fatti non costituiscono reato, dopo aver trascorso 25 giorni in carcere.
Duecentomila euro per la vedova e per ciascuna delle tre figlie. Perchè da quell’arresto il marito e padre non si è più ripreso. Non solo sul piano politico, ma anche su quello professionale.