Caso Meredith, Lumumba risarcito con 8mila euro

Ottomila euro di risarcimento assegnati dalla Corte d’appello di Perugia a Patrick Lumumba Diya per l'”ingiusta detenzione”, di 14 giorni, subita dopo essere stato accusato dell’omicidio di Meredith Kercher al quale è stato poi riconosciuto totalmente estraneo e quindi prosciolto dal gip.

Ingiusta detenzione, risarcite anche le spese processuali

D’ora in avanti, chi si sia visto riconoscere il risarcimento per ingiusta detenzione avrà anche il diritto a chiedere il rimborso delle spese legali sostenute.

Cinque persone al giorno in carcere senza motivo

In 5 anni è stata accertata l’ingiusta detenzione di quasi 10 mila persone. Che hanno comportato una spesa di 206 milioni di euro, 54 milioni nel solo 2004

Indennizzo maggiorato per “Vip” finiti in manette

La Corte di Cassazione ha stabilito che i ‘Vip’ arrestati ingiustamente hanno diritto a un indennizzo maggiorato.

Meredith: Lumumba chiede risarcimento per ingiusta detenzione

Chiede 516 mila euro allo Stato per ingiusta detenzione, il musicista congolese, Patrick Lumumba, arrestato il 6 novembre del 2007 nell’ambito dell’indagine sull’omicidio della studentessa inglese Meredith Kercher.

Caso Meredith: Amanda in aula: «Sono innocente»

«Sono innocente. Ho fiducia che tutto venga fuori e che tutto si sistemerà». Per la prima volta Amanda Knox prende la parole in aula e lo fa senza avvalersi dell’interprete.

Caso Meredith, Raffaele Sollecito: io, vittima di errore giudiziario

«Mi ritengo vittima di un errore giudiziario». Questa la dichiarazione spontanea di Raffaele Sollecito davanti alla Corte di Assise di Perugia.

Finisce in cella nove giorni per tentato omicidio ma è la sosia

Accusata di rapina e tentato omicidio è rimasta in cella per nove giorni da innocente: era solo una sosia delle vera responsabile. É la disavventura giudiziaria di una palermitana di 24 anni, Maria Andò, arrestata dai carabinieri il 13 febbraio dello scorso anno.

Pioggia di soldi su Mr Antrace. “Non è lui il colpevole”

Los Angeles, 29 giu. 2008 — Sette anni di indagini, 8 mila interrogatori, centinaia di atti giudiziari, 5 morti, 17 contaminati. E un grande buco nell’acqua.

La Cassazione: niente risarcimento al papà che lascia dvd porno alla portata dei figli

Lo ha stabilito la Suprema Corte in merito alla vicenda di un padre arrestato per violenza sessuale e poi assolto dall’accusa