Scopelliti: “Carriera finita per i giudici che sbagliano”

Francesca Scopelliti

Parla l’ultima compagna di Enzo Tortora: “E’ ipotizzabile che i magistrati che sbagliano vedano la carriera fermarsi? Non parlo di un risarcimento economico, ma del riconoscimento di una responsabilità che risponde al sancrosanto principio che chi sbaglia paga. E a mio avviso, una carriera che si blocca è già un bel pagare…”.

Nitto Palma: “L’unica soluzione? Referendum radicali”

Nitto Palma parla degli errori giudiziari

L’opinione del presidente della Commissione giustizia della Camera sul problema degli errori giudiziari, le responsabilità dei giudici, i modi per uscirne.

Spigarelli (Unione camere penali): “Troppi sbagli, rischiamo tutti”

Valerio Spigarelli Unione camere penali errori giudiziari

Quando si finisce in cella per sbaglio, specie durante le indagini, si rischia di ritrovarsi con un pugno di mosche in mano quando si chiede il conto dell’errore, e sempre per lo stesso motivo: la troppa vicinanza dei giudici agli interessi dello Stato.

Pannella: “Le nostre firme contro lo scempio”

Marco Pannella, leader del Radicali

Caro Direttore, caro Gian Marco, grazie davvero per l’inchiesta che hai messo in cantiere sulla “malagiustizia” italiana; approfitto subito (e coscientemente abuso) dell’opportunità che mi offri per dire ai lettori de “Il Tempo” che abbiamo ancora pochi giorni per firmare i 12 referendum radicali. Qui ne posso elencare solo i titoli: per la responsabilità civile anche per [...]

Gaia Tortora: “Mio papà è morto invano”

Gaia Tortora

Ieri come oggi i casi Tortora non hanno voce. Ieri come oggi siamo ancora qui a dibattere di riforma della giustizia.

Le prove inesistenti contro Del Turco

Ottaviano Del Turco

A cinque anni dal clamoroso arresto, i capi d’accusa non sono ancora verificati

Ingiusta detenzione, la macchia dimenticata

Dall’ingiusta detenzione alla “quasi” giusta dovuta a frequentazioni sbagliate: assurdità del vivere italiano

Ingiusta detenzione, accolto solo un terzo delle richieste di risarcimento

L’Italia è l’unico paese in Europa dove nell’Istituto della riparazione per ingiusta detenzione è stata inserita una clausola in base alla quale non va concesso il risarcimento a chi, pur essendo stato assolto, abbia con un comportamento di “dolo e colpa grave” tratto in inganno gli inquirenti. Non si valutano le sentenze assolutorie, ma si istruisce un altro processo su comportamenti e frequentazioni delle persone assolte

Ho paura di questa ingiusta-giustizia che presume la colpevolezza e non l’innocenza

Nel 2011 2369 processi per ingiusta detenzione. Ricordando il caso di Aldo Scardella suicidatosi in carcere

Lo stato d’animo di un testimone

Nelle intercettazioni delle telefonate tra l’ex ministro Nicola Mancino e il consigliere giudiziario della Presidenza della Repubblica D’Ambrosio, divulgate qualche giorno fa, c’è un aspetto inquietante che è passato però del tutto inosservato. L’infondata polemica sulle presunte pressioni del Quirinale nei confronti della magistratura siciliana, infatti, ha oscurato quello che a mio giudizio è il [...]