Il magistrato si dimentica di lui e l’indagato sconta 78 giorni di arresti domiciliari in più

La sede del Tribunale di Torino

La sede del Tribunale di Torino

È anche così che nascono gli errori giudiziari o si configura un’ingiusta detenzione. Una svista di un magistrato come quella che vi stiamo per raccontare ha del clamoroso. Non è la prima e non sarà l’ultima. Di sicuro, non può non far riflettere.

 

Ma partiamo dal principio. I protagonisti di questa vicenda sono due: da un lato un uomo indagato e agli arresti domiciliari, dall’altro un ex sostituto procuratore di Torino. Il primo sta scontando a casa la misura cautelare disposta nei suoi confronti, il secondo è in procinto di passare a un altro incarico.

 

Ecco il punto: distratto dalle pratiche da sbrigare per il trasferimento e forse dall’ansia delle novità lavorative che lo aspettano, il magistrato si dimentica di revocare la misura degli arresti domiciliari al suo indagato. E quest’ultimo finisce per restare 78 giorni in più del dovuto recluso in casa. Tornando libero solo quando il fascicolo che lo riguarda passa nelle mani di un nuovo sostituto procuratore.

 

La circostanza non passa sotto silenzio. Il magistrato distratto finisce sotto indagine da parte della Sezione disciplinare del CSM, che conclude la sua inchiesta con una sanzione: un provvedimento di censura. Il sostituto procuratore impugna la sentenza in Cassazione, invocando una scusante: “Dopo tutto, l’indagato era in casa e non in carcere. Dunque il mio è stato un errore veniale, di scarsa rilevanza”. I giudici della Suprema Corte, però, hanno ritenuto diversamente: respinto il ricorso, la censura è stata confermata.

In cosa consiste la censura? Non è certo tra le sanzioni più gravi tra quelle previste dalla legge nei confronti dei magistrati che si rendano colpevoli di illeciti disciplinari: è una dichiarazione formale di biasimo. Di più lieve c’è solo l’ammonimento, che è un richiamo che viene fatto al magistrato all’osservanza dei suoi doveri.

 

(fonte: La Stampa, 23 marzo 2017)

 

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