Tre anni in cella da innocenti perché il perito non capisce il dialetto

Pubblicato il 01 dicembre 2013

L’interprete è di Bologna e interpreta male le intercettazioni telefoniche di due fratelli pugliesi, che vengono scambiati per mafiosi e sbattuti in carcere per associazione mafiosa, duplice omicidio, tentato omicidio e porto illegale di armi. Scagionati, chiedono allo Stato un milione di risarcimento

Scheda

Antonio Ianno, Michele Ianno

Foggia  
Anno2010
Reatoassociazione mafiosa, concorso in duplice omicidio, tentato omicidio, porto d'armi illegale
AvvocatoGiuseppe Della Monica
ErrorePerizie (interpretazione delle intercettazioni telefoniche)
RisarcimentoRichiesto: 516 mila euro per ciascuno
In Italia puoi essere sbattuto dentro e restarci tre anni perché il consulente incaricato di analizzare le intercettazioni è di Bologna e, non capendo il dialetto delle tue parti, interpreta fischi per fiaschi. In Italia puoi esser agguantato d’improvviso insieme a tuo fratello perché «promotori di un sodalizio mafioso» che…

Registrazione