Tre anni di ingiusta detenzione per mafia. Era solo un’omonimia

Pubblicato il 08 aprile 2018

Arrestato e costretto ai rigori del regime del 41bis a 70 anni suonati. Lo accusavano di essere un boss delle famiglie italo-canadesi, ma gli investigatori in realtà cercavano un’altra persona. Che aveva lo stesso cognome.

Scheda

Beniamino Zappia

Roma   RM
Anno2015
ReatoAssociazione per delinquere di stampo mafioso
AvvocatoLuis Eduardo Vaghi
Giorni di detenzione1095 (carcere), 330 (arresti domiciliari)
ErroreScambio di persona, omonimia
RisarcimentoRichiesto
Per essere un esponente di spicco della mafia può attendersi, gli era anche andata bene: 3 anni di carcere più 11 mesi agli arresti domiciliari. Il fatto è, però, che Beniamino Zappia non era affatto quello che gli inquirenti pensavano che fosse: non era un boss della mafia italo-canadese. I…

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