Quell’agente della Stradale non era corrotto

Pubblicato il 31 marzo 2010

Condannato in primo grado e in appello per concussione, truffa, favoreggiamento, peculato, ricettazione e riciclaggio. Assolto in Cassazione “perché i fatti non sussistono”

Scheda

Terenzio Muè

Brescia  
Anno 2010
Reato Concussione, truffa, favoreggiamento, peculato, ricettazione, riciclaggio
Avvocato Santaniello
Pm
Errore Testimoni
La Cassazione assolve. Ma sebbene stabilisca la vittoria di chi da sempre si proclamava innocente, un verdetto non pareggia i conti con il senso della vita perso per strada. Soprattutto se, nel frattempo, si finisce ingiustamente in galera. La storia di Terenzio Muè, 52 anni, ex agente della Polizia Stradale…

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