Lionello Egidi, il biondino di Primavalle

Il 18 febbraio 1950 Anna Maria (Annarella) Bracci, 13 anni scompare dalla sua casa di Primavalle, quartiere periferico di Roma. Il 3 marzo viene ritrovata morta in un pozzo di campagna. I sospetti cadono su Lionello Egidi detto “il biondino”, fermato dalla polizia il 24 febbraio, viene trattenuto illegalmente in Questura per 15 giorni. Egidi confessa l’omicidio, ma, trasferito a Regina Coeli, ritratta tutto. Egidi, difeso dall’avvocato Adolfo Salminci, viene assolto una prima volta per insufficienza di prove nel 1952.
Nel 1954 viene arrestato per molestie a un’altra ragazzina e condannato a 3 anni e 6 mesi. Nel processo d’appello per l’omicidio di Annarella, nel 1955, viene condannato a 26 anni e 8 mesi. Nel gennaio 1957 la Cassazione annulla la sentenza ed Egidi viene scarcerato. Torna in carcere nel 1961, accusato di molestie ad un bambino di otto anni. Condannato a 6 anni, viene definitivamente assolto nel 1966.

 

(fonte: L’Europeo, aprile 2001)

Commenta