E’ fratello di un boss, ma innocente

La Corte d’Appello di Palermo ha riconosciuto un risarcimento di 5.000 euro a Valentino Messina, fratello del boss Gerlandino, per ingiusta detenzione. Il giovane venne arrestato il 17 febbraio 2003 nel corso del blitz antimafia denominato “Ombra” effettuato dalla Squadra Mobile della Questura di Agrigento.

 

Valentino Messina rimase in carcere 21 giorni. Poi venne prosciolto perché ritenuto dai giudici estraneo ai fatti che gli erano originariamente stati contestati. La vittina di ingiusta detenzione è stato assistito, durante il suo iter processuale, dall’avvocato Salvatore Pennica.

 

(fonte: Agrigento Flash, 21 aprile 2011)

 

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