Il dipendente comunale arrestato in base a prove illogiche e travisate

Pubblicato il 13 gennaio 2018

Lo accusano di aver intascato una tangente per favorire il clan dei Casalesi. Ma a incastrarlo sono intercettazioni telefoniche e ambientali male interpretate. E prima di riuscire a dimostrarlo, dovrà subire un’ingiusta detenzione

Scheda

Francesco Mainolfi

Rotondi   AV
Anno2018
ReatoCorruzione, tentata turbativa d'asta
AvvocatoFrancesco Perone, Dario Vannetiello
PmRocco Alfano, Rosa Volpe
Giorni di detenzione17 giorni (arresti domiciliari)
ErroreIntercettazioni telefoniche e ambientali
Risarcimento22.300 euro
L’architetto Francesco Mainolfi non dimenticherà facilmente quella mattina all’alba dell’8 maggio 2013. Lui, candidato di punta alle elezioni comunali di Rotondi (un piccolo centro in provincia di Avellino), viene arrestato nel pieno della campagna elettorale. Mainolfi, dipendente della Provincia di Avellino e, all’epoca dei fatti, funzionario dell’ufficio tecnico comunale del Comune…

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